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Copertine, Idee/Fatti del Mondo, Politicarte »

Il Regno di Felipe VI e il mondo hanno assistito senza troppa angoscia all’agonia della Terza repubblica di Catalogna, uno Stato ‘sovrano’ vissuto per poche ore. La Prima, del 1931, non durò di più; la Seconda, del 1934, sopravvisse una notte e fu seguita da vari processi. Tra gli arrestati ci fu Manuel Azagna, non molto prima presidente del governo: non era stato custodito in carcere, bensì a bordo di una nave militare alla fonda. Carles Puigdemont, momentaneo padre della Catalogna, ha dovuto rassegnarsi a non fare nemmeno lo statista …

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Sono considerevoli le differenze tra la nostra Corte Costituzionale e il Tribunale per la Difesa dello Stato istituito da Mussolini. Ma la funzione è la stessa: perpetuare il Regime. Noi sudditi della Repubblica dei partiti dovremmo deciderci a rifiutare la Costituzione e la sua Corte.
Dovremmo fare come l’intero schieramento riformista statunitense, che all’inizio del secolo scorso avviò una lotta “ad oltranza” – la definì così Charles Beard, uno dei maggiori storici americani di tutti i tempi (i suoi libri, soprattutto “An Economic Interpretation of the Constitution of the United States”, …

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L’America che in un tempo lontano fu la Fidanzata del mondo, oggi ripugna per molti suoi lineamenti: cominciando dal bellicismo, al tempo stesso permanente e frustrato. Ambirebbe a impiegare una forza che nella storia non fu mai data altrettanto smisurata. Non può perché precipiterebbe nell’abiezione, si confermerebbe il più canagliesco degli imperi. Ha il pugno proibito, come un pugile professionale.
Peraltro, da qualche anno, si dubita addirittura sia ancora un impero, con tanti fallimenti più o meno gravi. Trionfarono nel 1945; da allora non hanno più vinto un confronto militare. Nel …

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Fece bene Laura Boldrini, tempo fa, a respingere d’impeto la bufala secondo cui era figlia dell’omonimo Arrigo. Meritò la solidarietà di tutti. ‘Figlia di un mito della Resistenza’, nome di battaglia Bulow, era troppo anche per una deputata di Vendola. Tutti hanno diritto a non essere associati al capo di quel gappismo che tra l’aprile e il giugno 1945, dopo la ritirata dei tedeschi e la resa degli ultimi fascisti, passò per le armi nella sola località di Cavenigo (Padova) 136 persone: non tutti militi o brigatisti neri, anche civili …

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La Cina si è fatta “quasi-massima” economia del mondo. Sentiamo dire che sta appropriandosi di ampie realtà dell’Africa, un continente mai stato suo. Possiamo dubitare che saprà lanciare in grande una propria ‘nazione’, il Tibet, sulla quale è riconosciuta sovrana nominale da almeno tre secoli?
Non è abbastanza noto che nel 1903-4 quel grande regno teocratico subì una delle ultime sopraffazioni coloniali della Gran Bretagna. Man mano che Warren Hastings si insignoriva dell’India, Londra provava a inglobare la regione tibetana. I primi esploratori britannici comparvero in Tibet verso il 1774. Nel …

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Il Tigre Clemenceau merita d’essere primo della lista di quei sommi bellicisti che le nuove generazioni non conoscono e dunque hanno perdonato col fatto stesso di ignorarli. Vedremo che fu direttamente responsabile di centinaia di migliaia di morti che si potevano scongiurare, visto che verso la fine del 1917  gli Imperi centrali si dichiararono disposti a negoziare una fine della strage. ‘Il Tigre’ non fu la sola caratterizzazione di cui si compiacque. Fu anche chiamato Clemenceau-la-Guerre e Clemenceau-la-Victoire. Forse gli piacque meno l’essere definito “vieilliard sanguinaire”: era un implacabile ottantenne …

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Dovendo scegliere se salvare dal Diluvio Universale,  Praga la regina o i villaggi castelli stagni e cittadine della Boemia-Moravia  profonda, andrebbero salvati questi ultimi.  Praga ha perduto un pò il fascino di un tempo, quando alcuni la vagheggiavano miglior capitale europea rispetto a Bruxelles. E poi oggi ha i grattacieli dei conglomerati. La Boemia-Moravia minore è, forse per poco, l’ultimo paradiso. Ha le contrade più euritmiche dell’ex campo socialista. Qui ci si dimentica dei tradimenti anti-europei del suddetto ex-campo socialista.
A una trentina di km dal confine coll’Austria comincia la Selva …

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L’entrata all’Arcispedale S. Anna era stata una svolta epocale in quanto seguita da uno stipendio, ed anche piuttosto buono per i tempi di allora. La famiglia forniva a casa un servizio alberghiero ineccepibile, camicie stiratissime, pantaloni con piega al laser e cena sempre calda, ogni ora e gratis.
Il Reparto di Medicina Nucleare veniva ancora chiamato Terapia Fisica, in quanto ospitava un gruppo di tecnici esperti di massaggio con le mani e con il calore. Ma la parte trainante era la Medicina Nucleare in quanto era la sede ove i radiofarmaci …

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Alla fine degli anni ’60 a Ferrara i cinema erano numerosi. Vi erano gli storici Apollo ed Apollino in Via Porta Reno, mentre il Nuovo troneggiava sul Listone, dotato di una vistosa cupola, che alla fine degli spettacolo si apriva per fare uscire i cumulo nembi di fumo di sigaretta che allora aleggiava sugli spettatori. C’erano poi l’antico Ristori in Via Cortevecchia seguito dall’innovativo Rivoli. In zona più defilata infine vi era il cinema Corso in Porta Po.
Questi erano i cinema “bene”, dove si andava a vedere film di certa …

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FRANCESCO ARECCO E LE MINE
Giovedì 13 novembre alle sei di sera, allo Spazio San Fedele in via Hoepli 3a, si terrà una mostra di cui ci fa piacere diffondere il comunicato. A giovedì!
Spazio Aperto San Fedele
L’ingresso di un teatro. Lo spazio pre-rappresentazioni e prima del silenzio.  Lo spazio del reale, fatto di voci e persone. Di attese e aspettative, prima. Di commenti, opinioni e riflessioni, dopo.
É qui, nello spazio reale, che Francesco Arecco posiziona i suoi ordigni. Fra la gente. Nel foyer dell’Auditorium del Centro Culturale San Fedele l’attesa di …

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“Many people find it difficult to use their minds to entertain themselves…In this modern age, with all the gadgets we have, people seem to fill up every moment with some external activity.”
–Timothy Wilson, Professor of Psychology, University of Virginia
 
Professor Timothy Wilson devised, for our technological age, an important experiment to see what are the psychological and mental effects of gadgets on today’s population. He put volunteers, one at a time, in an empty room and asked them to sit down and think for 15 minutes, with no distractions from gadgets …

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The fundamental problem is that designers are obliged to use current  information to predict  a future state that will not come about  unless their  predictions are correct (John Chris Jones)
Molti, probabilmente, tra   coloro i quali leggeranno questo articolo, sanno che nel febbraio  del 2011  un terremoto ha devastato una delle città più importanti  della Nuova Zelanda.  Ma non tutti  possono immaginare che il racconto fotografico  dei mesi successivi,  Christchurch, the transitional City (Freerange press2012),pubblicato grazie alla determinazione e visione di due giovani architetti italiani, Eugenio Boidi e Irene Boles, può  …

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I am just an interested reader, but several things about the Neville authorship argument strike me as compelling. First, from what I understand, Shakespeare had small Latin and no Greek at school yet obviously is highly learned in both languages. He also knew no Italian, yet translated from Italian for one of his plays. Having spent years working on the classical languages myself, I know how hard it is to master them. Is it conceivable that William Shakespeare could find the time, money, and tutor to manage this multi-years’ task …

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Le storie del teatro  riservano uno spazio alquanto limitato alla drammaturgia di Gide che, fin dagli esordi, apparve ai suoi contemporanei troppo individualista,  estranea alle esigenze sceniche del teatro  e non collegabile alle scuole o alle correnti più in voga in quel periodo storico  anche se, come scrivono alcuni critici delle opere narrative,  i testi drammatici sono indispensabili alla perfetta conoscenza dell’opera di uno dei “maîtres à penser” del Ventesimo secolo:
Les oeuvres dramatiques sont indispensables à l’entière  compréhension d’un de ces maîtres du demi-siècle”[1].
Gide, come molti intellettuali della sua generazione, …

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Domenica 18 novembre a Milano è nata una nuova pubblicazione culturale, Lucha Libre. Alla presentazione, ospitata dallo Spazio Concept di via Forcella, in pochi si aspettavano una partecipazione tanto vasta. Centinaia di giovani, chiaramente appassionati di arte già dal modo di vestire, hanno pagato cinque euro per avere una copia ed assistere all’evento inaugurale. Musica di sottofondo, illustrazioni appese alle pareti e un bar irraggiungibile per la fila sono il contorno del piatto forte: l’oggetto rivista.
Stampato in bianco e nero e con una struttura palindroma (ci sono due copertine e …

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Giuseppe Vacca, fratello maggiore di mio padre, era nato a Genova nel 1869. Il primo marito della loro madre eraGiulio Cesareda Passano, amico di Mazzini. In casa giravano parecchi cimeli e ricordi mazziniani. Giuseppe da adolescente frequentava amici repubblicani e conobbe Giovanni Serma di Bogliasco, falegname [“segatore di legno”] garibaldino combattente nel1867 aMentana con Garibaldi.
Nel settembre 1867 il Generale, lasciò Caprera ove era tornato dopo il suo successo a Bezzecca (l’unico nella guerra del 1866). Con 10.000 garibaldini mirava a riconquistare Roma. Aveva progettato l’impresa fiducioso che sarebbe stata appoggiata …

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Per GUARDARE IL VIDEO basta cliccare su una delle immagini, o andare al link sottostante

  http://vimeo.com/52262965
Come in un sogno, le immagini appaiono distorte, vengono trasmesse e impresse secondo un procedimento irrazionale dettato dalla suggestione, come ad esempio la corsa difficoltosa, i volti imprecisi di persone mai conosciute o i luoghi solo immaginati. La musica è l’elemento fondante, guida la percezione degli eventi grafici mediante il dipanamento di un percorso compositivo basato sulla trasformazione continua del materiale sonoro. La cadenza per sintetizzatore che conclude il brano è costruita sulle armonie esposte …

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Da Linkiesta:

Vent’anni fa Stefano Benni scrisse che il testo della canzone più ascoltata sarebbe stato “Duyulaikit? Ailaikit, ailaikit!” ripetuto 456 volte. Sembra mancare poco perché la sua profezia si avveri completamente. La serata di ieri al Bloom di Mezzago è stata speciale anche per questo: per ricordare che, a dispetto di tutte le hit parade, la musica è divertimento ma non solo. E le parole dei testi non servono esclusivamente a far rima.
Sul palco il gruppo milanese “Johnnie Selfish and The Worried Men” (JSTWM) presenta il suo ultimo album “Kauntri Muzik”, …

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Si sta svolgendo in questi giorni a Milano la Settimana della comunicazione, un “cantiere” aperto a tutti i soggetti interessati a portare le proprie idee e e prendere spunti da quelle degli altri. Come negli anni passati il calendario degli eventi (consultabile sul sito) è fitto. Sono previste mostre, meeting, seminari e incontri, mescolando business, cultura e formazione. L’idea è quella di favorire la partecipazione e la condivisione, portando avanti un ideale di cooperazione tra individui e saperi più che non uno di competizione.
I soggetti che intendono aderire a questa …

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Una delle sette meraviglie del mondo di noi viventi è la Loira dei castelli. Un’altra è la Puglia delle masserie (oltre che dei castelli e delle basiliche). I castelli stanno al corso inferiore della Loira come le masserie, i castelli e le basiliche stanno alla Puglia. Ma se le fortezze sveve e aragonesi sono oggi nei cuori dei tanti che hanno fatto gli studi. Le masserie non ancora.
Hanno trovato in Antonella Calderazzi, professore del Politecnico di Bari, la storica dell’architettura che, un secolo e mezzo dopo l’avvio del lavoro di …

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Stereotipi allegorici o modelli di modernità?
L’esigenza di  far rivivere il passato di riprovarne i sentimenti, le passioni, i sogni di rivederne mentalmente i colori è compito dell’arte  che più e meglio della storia talvolta cattura la conoscenza dell’ umanità [1] riproponendo nella loro integrità le esperienze di un tempo.
Anche il teatro assolve questo impegno e come scrive Roland Barthes  in particolare “la Commedia che è il genere privilegiato delle essenze storiche perché sono i tipi reali a far ridere maggiormente….e precisamente la comicità consiste nell’astrarre il linguaggio dalla sua naturale …

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Proseguiamo il nostro filone artistico con la composizione, associata a un video, di Raffaele Canetta “Canto di Nebbia”. Di seguito il video e le parole dell’autore.
Canto di Nebbia
(se il video non si carica, cliccare col pulsante destro e scegliere l’opzione “apri link in un’altra finestra”)
Il pezzo è stato scritto con l’obiettivo di generare una situazione di staticità claustrofobica, in analogia con il video, caratterizzato da un’inquadratura immobile, ma attraversato da piccoli cambiamenti, come il fluire del naviglio e della nebbia su di esso. Allo stesso modo, l’evoluzione del pezzo musicale …

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La naranja es amarilla
y el limon color de cagna
y en medio de las Antillas
està el corazòn de Espagna
Cuba, si usa dire, era la colonia prediletta della Spagna, la Perla de las Antillas, e questo fece terribile la sua perdita, nel 1898. Quell’anno gli Stati Uniti fecero non la prima ma la più clamorosa prova, allora, quale grossa potenza imperialista. I pretesti anticiparono di 43 anni quelli, bugiardi, di F.D.Roosevelt ai danni del Giappone, e di oltre un secolo quelli di G.W.Bush. Che gli spagnoli avessero fatto saltare nel porto dell’Avana …