Cambiare Democrazia »

Leggendo il documento “Il Pericle elettronico” [dossier sulla tecnodemocrazia selettiva, materiali anglo-americani sulla superfluità delle elezioni e dei politici. La soluzione randomcratica: una nuova polis sovrana di super-cittadini scelti dal sorteggio] appare condivisibile il concetto di ritorno ad una democrazia in un certo senso “diretta”, l’utilizzo della tecnologia per consentire tale ritorno, l’impiego del metodo dell’estrazione e, soprattutto, l’idea di selezionare i più competenti e degni per ricoprire gli incarichi, attraverso una scrematura via via più ardua.
Sorgono tuttavia delle domande in ordine a certi aspetti problematici delle idee proposte.
Come evitare, …

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(manca, per ora, quella decisiva)
Quasi tutti, compreso chi scrive, sognerebbero i partiti falcidiati, umiliati, costretti a rubare meno, declassati a retrobotteghe. Soprattutto li vorrebbero ridotti in miseria: non più un soldo di finanziamento pubblico, visto che quest’ultimo non tiene lontano il denaro privato e le tangenti. Tuttavia si può ammettere: il Pd è meno stomachevole che il Pdl. Purtroppo non ha idee nuove, e perde le elezioni.
Ecco alcuni programmi che il Pd dovrebbe mettere in un suo Manifesto per la rigenerazione e la vittoria. Premessa: niente parole stanche su popolo, …

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Soprattutto per ciò che tace, interessante una recente intervista/confessione al Manifesto dell’accademico comunista Richard Sennett, figlio di un comunista che nel 1936 combatté in Spagna; ‘comunisti tutti i suoi zii, si precisa’. Sua premessa: la crisi economica, che si vuole in via di superamento, riesploderà presto, perché il ‘capitalismo finanziario’ è una peste nera, non la si contiene. Su questo la sinistra di tutto il mondo non dice niente, perché vuole piacere al business. Invece è ora il tempo di riscoprire il socialismo. E lei che farebbe a questo fine? …

Idee/Fatti del Mondo »

Il capo dello Stato tedesco, Horst Koehler, ha dovuto dimettersi all’istante, il 31 maggio, per avere enunciato un concetto bellicista che la Germania non condivide più, dopo gli orrori di due guerre mondiali. Ecco un politico di rango che tiene al suo onore. Ecco una grande nazione che ha fatto i conti con una storia crudele, che rifiuta alcune fosche categorie del passato, che non sopporta chi le ripropone. In visita una settimana prima al contingente germanico in Afghanistan, l’allora Bundespraesident aveva detto ai militari mandati lì contro il sentimento …

Corral »

Straordinaria l’importanza, nella luce come nelle ombre, dell’articolo “L’immutabile destino della Chiesa: trionfante e sofferente insieme” di Vittorio Messori (Corriere della Sera, 7 luglio 2010). Messori è intimo di Benedetto XVI (“Quando mi descriveva la situazione”; “Una volta, a tavola, gli sentii sfuggire una confidenza”).
Le sue enunciazioni sono, questa volta in ogni caso, ammirevolmente oneste: “Il Dio di Gesù sembra eclissarsi”. “La Chiesa sarà sempre viva e feconda e, al contempo, come agonizzante”. “Clero indegno, tra abusi sessuali e affarismi? Nessuna sorpresa, essendo (la Chiesa) sia casta che meretrix”. “Decadenza …

Idee/Fatti del Mondo »

Molti continuano a confonderla con la Slovenia e forse diventeranno meno numerosi soltanto in Italia dopo lo smacco inflitto dai suoi calciatori (evidentemente incorruttibili, checchè subodorasse Umberto Bossi) agli stanchi guerrieri di Marcello Lippi in terra sudafricana. In realtà, benché piccola e giovane, come Stato, la Slovacchia non merita l’anonimato. Le sue prodezze non si limitano al campo sportivo e se ne contano, anzi, di ben più importanti e significative di quelle calcistiche, per quanto le une come le altre siano sempre soggette a conferma nel tempo. Le più recenti …

Idee/Fatti del Mondo »

“Uno spettro si aggira per l’Europa”, potrebbe annunciare oggi un Carlo Marx redivivo. Non si tratta di una resurrezione del comunismo, anche se il nuovo spettro ha qualcosa a che fare con il comunismo o più precisamente con il defunto “socialismo reale”; purtroppo per chi eventualmente lo rimpianga. Si trarra invece della corruzione, che sembra dilagare nel vecchio continente coinvolgendone anche le regioni finora relativamente indenni o meno gravemente infette. Non soltanto, cioè, le lande meridionali, dove il morbo è sempre stato più di casa, dai tempi di Dante, per …

Idee/Fatti del Mondo »

Una premessa.
Il mondo di oggi si trova conteso tra due civiltà molto diverse e quasi ignare l’una dell’altra. Con buona pace di chi ritiene di essere al corrente di come stiano veramente le cose grazie all’opera vasta e continua dei moderni mezzi di disinformazione di massa, in Occidente ignoriamo i valori quotidianamente e inconsapevolmente vissuti da chi si è formato in Estasia, l’area geoculturale che ha al proprio centro la Cina e che comprende a Nord l’arcipelago giapponese e la penisola coreana, e a Sud la penisola indocinese, Thailandia, Malaysia …

Articles In English, Corral »

Like many pro-market economists, prof. Krugman has inveighed against the present attitude of the German political-economic school, which advocates austerity and fiscal sanity as the right ways to confront the international crisis. Krugman too believes that budget cuts are dangerous, they can suffocate the infant recovery. In the United States president Obama should do the opposite of what president Hoover did: when, at the beginnings of the Thirties, the Great Depression appeared on the verge of recovery, the White House and the leaders of the financial and banking community thought …

Idee/Fatti del Mondo »

C’è del marcio a New York. E il furore intorno alla moschea di Ground Zero è solo la punta dell’iceberg. La vicenda che ha rimesso la Grande Mela al centro del dibattito nazionale e internazionale, infatti, è solo la punta dell’iceberg di un crescente scontro culturale che avvolge l’America fin dal 2001, ovvero dai giorni dell’Operazione Enduring Freedom e dell’imporsi all’attenzione pubblica del concetto di ‘Islamofascismo’. Uno scontro culturale che si propaga senza sosta in lungo e in largo per gli Stati Uniti, proprio come un rapido contagio, infiammando …

Copertine »

Nel 1968, quando IlConfronto istigava il PCI ad insorgere contro Mosca, Rodolfo Mondolfo – il maggiore interprete del marxismo come umanesimo, prozio di una donna oggi nel nostro gruppo – così chiudeva il saggio “Uguaglianza e libertà”: ‘Ai dittatori bolscevichi possiamo opporre le parole che Marx scriveva nel 1847: ”Noi non siamo comunisti che distruggano la libertà personale e che vogliano fare del mondo una caserma e una casa di lavori forzati. Non abbiamo voglia di procacciarci l’uguaglianza a spese della libertà.” E noi infatti invocavamo un PCI liberale, non …